Coloro che riescono a farti credere delle assurdità, possono farti commettere delle atrocità.

Voltaire

U

Perché è importante smascherare le fake news?

Quando leggiamo o ascoltiamo una notizia che ci colpisce, abbiamo una reazione emotiva. Questo è tanto più vero quanto più la notizia tratta di un argomento che ci interessa o che sentiamo vicino. Più sentiamo che la notizia ci riguarda e più la nostra reazione emotiva sarà intensa. E tanto più intensa è l’emozione che proviamo, sia essa positiva o negativa, tanto più tale emozione si radicherà dentro di noi. In qualche caso potrebbe persino diventare una parte della nostra stessa identità. Infine, quanto più l’emozione si fa strada dentro di noi, tanto più diventa indipendente dalla notizia che l’ha generata.

La prova sta nel fatto che, quando una notizia dal forte impatto emotivo viene smentita, interamente o in parte, quando viene dimostrato che l’informazione è stata manipolata o addirittura che il fatto riportato è stato inventato di sana pianta, le sensazioni che abbiamo provato nell’apprenderlo non si cancellano. Se la nostra reazione era stata di rabbia, ci sentiremo ancora arrabbiati. Se la notizia ci aveva provocato paura, ci sentiremo ancora spaventati.

Chi ha interesse a diffondere una bufala?

Chi diffonde intenzionalmente notizie manipolate o interamente false sa benissimo che queste avranno un forte impatto emotivo sul pubblico e desidera manipolarne le emozioni. In questo modo si possono influenzare le azioni e le scelte di chi legge, guarda o ascolta. I casi più eclatanti sono sotto gli occhi di tutti: attraverso la produzione e distribuzione di informazioni false o alterate è possibile influenzare i comportamenti d’acquisto, le scelte personali, la risposta ai problemi sociali e addirittura le scelte di voto di milioni di persone. Purtroppo, moltissimi di noi diventano involontari complici di chi crea notizie false: tutte le volte che condividiamo online o diffondiamo, con qualsiasi mezzo, un’informazione non verificata, rischiamo di alimentare il ciclo delle fake news.

Per questo è importante andare a caccia di bufale: per sottrarsi alla manipolazione dell’informazione e preservare la propria libertà di scegliere e di ragionare senza condizionamenti. Per farlo è importante allenare lo spirito critico e imparare a conoscere i meccanismi dell’informazione e della disinformazione.

Vuoi ottenere il diploma ufficiale di Cacciatore di Bufale? Chiedi alla tua scuola di aderire al progetto Liberi nella Rete!

8 + 5 =

Share This